A Udine l’Adunata nazionale del 2021

domenica 17 novembre 2019
Dal sito www.ana.it


Sarà Udine la città che ospiterà la 94ª Adunata nazionale dell’Ana nel secondo fine settimana di maggio 2021. Lo ha deciso il Consiglio Direttivo Nazionale nella seduta del 9 novembre. Udine è stata preferita a Brescia, Matera e Alessandria.

Fiera del Soco 2019

domenica 17 novembre 2019
Abbiamo pubblicato le foto del supporto TLC effettuato in occasione della Fiera del Soco 2019.
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Vardirex, una grande esercitazione per gestire al meglio le emergenze

domenica 17 novembre 2019
Dal sito www.ana.it


Il tempo spesso inclemente ha reso ancora più probante lo svolgimento di Vardirex 2019 (Various Disaster Relief Management Exercise) la grande esercitazione di protezione civile, giunta alla seconda edizione, promossa dall’Ana in collaborazione con le Truppe Alpine.

Questa volta sul campo hanno operato ben 830 uomini e donne, provenienti da Esercito, Marina Militare, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza. Importante la partecipazione dell’Ana, con 350 uomini, di cui 70 al Campo di S. Grato (Lodi) su base della Pc Ana del 2° Raggruppamento, 80 al Campo ed all’Infermeria di Taggia (Imperia) su base Pc Ana del 1° Raggruppamento e 200 a Diano Castello (Imperia) su base 3° raggruppamento e della Sanità Alpina-Ospedale da Campo Ana.

Lo scenario ipotizzato era complesso e prevedeva interventi di emergenza in zone colpite da scosse sismiche, condizioni meteo avverse, alluvioni e smottamenti. In Liguria, in particolare, gli ipotizzati gravi danni subiti dal territorio e l’elevato numero di vittime e crolli, hanno comportato l’utilizzo della Fregata Rizzo della Marina come centrale operativa e la piena operatività dell’Ospedale da Campo Ana a Diano Castello e di un Posto medico avanzato Ana a Taggia. Sempre a Taggia, al Monastero di San Domenico, Esercito e Ana hanno testato le procedure per la messa in sicurezza delle opere d’arte dopo un crollo. In Lombardia, invece, l’Esercito ha montato un Ponte Bailey sul canale Muzza (Lodi), per ripristinare la viabilità ordinaria, mentre i volontari dell’Ana hanno allestito, alla cava Belgiardino, una stazione idrovora di pompaggio ad alta capacità.

Vardirex 2019 ha dimostrato l’efficacia della integrazione tra Truppe alpine e Ana nell’opera di soccorso alla popolazione, una efficacia non scontata, perché, ha ricordato il gen. Claudio Berto, comandante delle Truppe Alpine, “veniva ad inserirsi in una realtà già esistente e ben collaudata, come quella della Protezione Civile”.

Il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli, intervenuto alla consegna del Ponte Bailey col prefetto di Lodi Marcello Cardona, ha commentato molto positivamente questa prova di efficienza nei soccorsi, evidenziando in primo luogo il ruolo prezioso di associazioni come l’Ana, profondamente radicate sul territorio e da sempre vocate all’assistenza ed al soccorso.

Il Presidente dell’Ana, Sebastiano Favero, ha invece ricordato nell’occasione l’efficacia dello strumento di protezione civile dell’Ana, che conta su circa sedicimila uomini addestrati e qualificati, e ha sottolineato che operazioni come la Vardirex costituiscono, al di là dell’utilità diretta a favore di persone in difficoltà, un messaggio ai giovani e per questo ha ribadito l’appello della Associazione Nazionale Alpini all’istituzione di un periodo di servizio obbligatorio per ragazzi e ragazze italiani, una scelta che sarebbe sia fondamentale ai fini formativi sia utile al tessuto sociale dell’intero Paese.

Pellegrinaggio Pasubio 2019

sabato 2 novembre 2019
Abbiamo pubblicato le foto del supporto TLC effettuato durante il pellegrinaggio in Monte Pasubio.
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Al via l’esercitazione Vardirex 2019 in Liguria e Lombardia

sabato 2 novembre 2019
Dal sito www.ana.it


Saranno la Liguria e la Lombardia, quest’anno, ad offrire gli scenari per la “Vardirex” (Various Disaster Relief Management Exercise), esercitazione che si prefigge lo scopo di testare la risposta sul campo da parte degli organi competenti in caso di allertamento per pubbliche calamità che colpiscono il territorio. Nei comuni di Imperia e Lodi saranno allestiti 3 campi base con relative infermerie da campo (2 in Liguria ed 1 in Lombardia) per il coordinamento delle attività di soccorso e ripristino delle normalità a seguito di eventi calamitosi che verranno simulati, in particolare, negli abitati di Cervo, Taggia, Diano Castello e Montanaso Lombardo.
Verranno simulate situazioni emergenziali complesse dovute a scosse sismiche, condizioni meteorologiche particolarmente avverse, alluvioni, smottamenti e frane che richiederanno l’intervento immediato dei soccorsi che giungeranno via terra e via mare grazie al simultaneo impegno dei soccorritori.

Nello specifico saranno oltre 850 uomini in campo con tutta la professionalità e la specifica competenza nei relativi campi di intervento.

Gli uomini e le donne della Sanità Alpina che operano come volontari per l’Ospedale da Campo ANA e per le Squadre Sanitarie, sono impegnati fianco a fianco, come un’unica realtà, assieme ai logisti, agli specialisti della Protezione Civile ANA e alle altre forze in campo, per allestire le infrastrutture richieste da “Vardirex 2019”.

Le Forze dell’Ordine saranno presenti e coinvolte per garantire lo svolgimento di tutte le attività. L’esercitazione ha ottenuto la concessione del patrocinio della Camera dei Deputati.

Le attività pratiche avranno luogo nei giorni 6, 7 e 8 novembre prossimi.

Pellegrinaggio Ortigara 2019

sabato 2 novembre 2019
Abbiamo pubblicato le foto del servizio effettuato durante il Pellegrinaggio in Ortigara a Luglio.
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Un’unica Sanità Alpina

sabato 2 novembre 2019
Dal sito www.ana.it


Con le delibere del 2017 e 2018 il Consiglio Direttivo Nazionale ha sancito l’unione delle squadre sanitarie di autoprotezione della nostra Protezione Civile e dell’Ospedale da Campo, creando un’unica Sanità Alpina al fine di meglio operare e supportare il Dipartimento nazionale di Protezione Civile e le Forze Armate con i quali si è rafforzata la collaborazione. Questa integrazione, suggellata dalla nuova denominazione dell’Ospedale da Campo in “Sanità Alpina – Ospedale da Campo” e della sua unità operativa ora chiamata “Gruppo d’Intervento Medico Chirurgico Alpino” (Gimca), ha aumentato considerevolmente la funzionalità della compagine sanitaria dell’Ana.

La nuova struttura organizzativa di base della “Sanità Alpina – Ospedale da Campo” prevede un direttore generale (Sergio Rizzini), un direttore sanitario (Federica De Giuli) un direttore logistico (Antonio Tonarelli), un direttore amministrativo (Pierangelo Leoni) e un coordinatore nazionale delle Squadre Sanitarie (Angelo Mariani), coadiuvati e supportati dai loro collaboratori. La Sanità Alpina continuerà a garantire, attraverso le Squadre sanitarie di autoprotezione, le attività già in essere a supporto della Protezione Civile Ana, le stesse, in caso di necessità, rafforzeranno l’organico dell’Ospedale da Campo che rimane la struttura di massima specializzazione e di proiettabilità internazionale dell’Associazione.

L’attività sanitaria è per definizione specialistica, tanto più se le strutture sono ospedali da campo con attività chirurgica, impiegabili all’estero, in condizioni di totale autonomia logistica. La formazione è l’elemento imprescindibile per poter operare e svolgere il lavoro nel migliore dei modi, per offrire alle popolazioni un’assistenza eccellente anche se svolta in condizione di precarietà. Da oltre un decennio l’Ospedale da Campo pianifica, organizza e svolge attività di formazione, informazione e addestramento nel campo igienico-sanitario, nel settore della prevenzione degli infortuni sul lavoro e in altri settori specialistici e logistici. Per coordinare e organizzare tale attività didattica, due anni fa è stata istituita una vera e propria scuola di formazione per il personale della Sanità Alpina ma anche a favore di volontari non sanitari della Protezione Civile Ana, di volontari di altre associazioni (Croce Rossa Italiana, volontari di Gruppi Comunali di Protezione Civile, Scuola Superiore di Protezione Civile di Regione Lombardia) e di personale di organizzazioni cooperanti quali militari delle Truppe Alpine, operatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna e della Società di Medicina d’Urgenza Pediatrica.

L’attività della scuola è coordinata dal direttore Sergio Rota, coadiuvato dal vicedirettore Stefano Foschini – responsabile anche del gruppo di Medicina Preventiva e Veterinaria del Gimca – e dal segretario Paolo Petriccioli. I docenti, per la quasi totalità interni al Gimca, hanno tutti una provata esperienza nel settore sanitario o specialistico in ambito di Protezione Civile; nove sono istruttori ufficiali di Basic Life Support Defibrillation dell’American Heart Association (Blsd, le manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco, n.d.r.). Per talune specifiche tematiche, che necessitano di esperti con qualifiche non rinvenibili nel Gimca, collaborano anche docenti esterni provenienti da Protezione Civile Ana, Province, Vigili del Fuoco, ecc.

L’attività formativa è svolta in conformità alle linee guide nazionali e regionali e laddove esistono, in conformità a normative di riferimento europee o internazionali (es. Reg. Ce n.852/2004 inerente la sicurezza alimentare e American Heart Association). Le tematiche della formazione abbracciano tutti i settori operativi: dal corso base per volontari di Protezione Civile alla formazione nell’ambito della sicurezza alimentare, dalla potabilizzazione dell’acqua alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, dai corsi Blsd alla gestione delle maxiemergenze, dalla informatizzazione della gestione dei pazienti e alla gestione dei dati dei volontari.

In collaborazione con le squadre sanitarie sezionali, nel corso degli anni, sono stati erogati corsi residenziali per addetti alla preparazione di pasti in condizioni di emergenza a cui hanno partecipato circa 600 volontari Ana appartenenti a diverse Sezioni Ana. Per riconoscere un valore aggiunto ai corsi di carattere sanitario è stata siglata una collaborazione con l’ufficio formazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna che ne consente il riconoscimento anche nell’ambito del processo di Educazione Continua in Medicina.

La formazione svolta dalla scuola trova il naturale epilogo nell’attività esercitativa e in particolare in un evento come Vardirex (Various Disaster Relief Exercise), che si svolge con cadenza annuale e a cui prendono parte operatori del Gimca, della Protezione Civile dell’Ana, della Direzione nazionale di Protezione Civile, delle Truppe Alpine, del Comando dell’Aviazione dell’Esercito e di tutte le Forze Armate. In tale contesto, che prevede il dispiegamento dell’Ospedale da Campo e di Posti Medici Avanzati, campi d’accoglienza e interventi di tutte le specialità Ana, vengono testate tutte le fasi di una maxiemergenza: l’attivazione, lo scouting, l’installazione delle strutture, delle infrastrutture e delle attrezzature medicali, la gestione delle emergenze di carattere sanitario e logistico.

I volontari della Sanità Alpina e della Protezione Civile Ana, sono coinvolti in uno scenario emergenziale realistico e si trovano ad operare e a coordinarsi con operatori appartenenti ad altri enti e strutture, sviluppando capacità di cooperazione con il personale militare, condizione indispensabile in caso di catastrofi emergenziali.

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