esercitazione sezionale pc - 2021

domenica 28 novembre 2021
Abbiamo pubblicato le foto della nostra partecipazione all'esercitazione sezionale di Protezione Civile in occasione dei 25 anni di attività della Squadra ANA di Arcugnano (Vi).
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Conclusa l’esercitazione Vardirex in Lombardia

sabato 27 novembre 2021
Dal sito www.ana.it


24 Novembre 2021

Si è conclusa la quarta edizione di “Vardirex” (Various Disaster Relief Exercise), esercitazione che ha coinvolto, sotto l’egida del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, la Protezione Civile ANA e le Truppe Alpine allo scopo di verificare le modalità di cooperazione civile-militare in contesti emergenziali complessi.

Le attività si sono svolte su scenari differenziati in Lombardia, nei Comuni di Toscolano Maderno e Salò (Brescia), Monza e Cesano Maderno (Monza Brianza) e Campiglia dei Berici (Vicenza).

Questa mattina hanno avuto luogo le fasi finali dell’esercitazione alla presenza del vice Prefetto vicario di Monza e della Brianza Beaumont Bortone, del comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Ignazio Gamba, del Presidente nazionale ANA Sebastiano Favero, della responsabile della Protezione Civile nazionale Paola Pagliara e di rappresentanti delle comunità locali.

In particolare nei comuni bresciani di Toscolano Maderno e Salò e contestualmente nei comuni di Monza e Cesano Maderno, due task force coordinate dal Comando Truppe Alpine, formate da unità specialistiche del Genio militare e della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, hanno operato in sinergia nella simulazione di attività di soccorso e di ripristino della normalità a seguito di eventi calamitosi comportanti rischio idraulico e idrogeologico.

Nei cinque giorni di attività gli uomini e le donne impiegati hanno avuto modo di simulare situazioni di complessa gravità per testare la funzionalità del sistema emergenziale regionale, che nella specifica esercitazione si è avvalso della Protezione Civile ANA, e su come lo stesso potrebbe intervenire per contrastare eventi emergenziali di tipo alluvionale, in particolari condizioni meteo avverse e con il vincolo di rispettare le norme di mitigazione dei rischi da Covid-19.

L’Esercito e l’Associazione Nazionale Alpini hanno schierato, in fase condotta, più di 350 persone ed assetti specialistici e numerosi mezzi e materiali tecnici, provenienti principalmente dalle brigate alpine Taurinense e Julia, militari e volontari del sistema delle Protezione Civile con particolari competenze nei relativi campi di intervento, spesso derivanti anche da esperienza maturata in precedenti impieghi negli interventi di pubbliche calamità che hanno colpito in passato il nostro Paese.

Nello specifico, gli uomini del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano (Cuneo) al comando delle due Task Force hanno lavorato alla messa in sicurezza e al ripristino di strutture essenziali. Tra gli interventi condotti vi è stata la messa in sicurezza di una struttura per disabili, il supporto nell’allestimento di un posto medico avanzato e il recupero di sfollati mediante barchini a chiglia rigida nel Comune di Toscolano, nella Brianza invece sono state condotte la preventiva pulizia dell’alveo del fiume Lambro al fine di scongiurarne eventuali esondazioni e il pompaggio di acque mediante idrovore ad alta capacità dal Parco di Monza.

Inoltre, i piloti e gli elicotteri del 4° reggimento AVES (Aviazione Esercito) di Bolzano hanno garantito i collegamenti aerei a tutto vantaggio della rapidità dei soccorsi, le Squadre Soccorso Alpino Militare del 2° reggimento alpini di Cuneo hanno portato a termine operazioni complesse di primo soccorso ed evacuazione di feriti mentre il personale del reggimento logistico “Taurinense” di Rivoli ha garantito il trasporto e la movimentazione di mezzi e materiali per la gestione di un campo di accoglienza. A tutti questi attori si sono inoltre aggiunti assetti specialistici del 10° reggimento Genio guastatori di Cremona, del 2° reggimento Genio guastatori di Trento e del 2° reggimento trasmissioni di Bolzano.

Le comunicazioni, che rappresentano una delle componenti di fondamentale importanza durante una gestione emergenziale, sono state assicurate da operatori radio dell’ANA e Trasmettitori alpini che hanno saputo ottimizzare il flusso delle informazioni anche in condizioni estreme causa compartimentazione del territorio montano e distanze fra le zone interessate dall’esercitazione.

Il tutto è stato perfettamente coordinato con le componenti del sistema di gestione e risoluzione della crisi emergenziale (Protezione Civile Regionale, Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini – ANA, Sanità alpina dell’ANA, Prefettura di Monza e della Brianza e prefettura di Brescia e Comuni interessati).

Il Presidente dell’ANA Sebastiano Favero, dopo aver sottolineato la consolidata positività del rapporto tra ANA, Dipartimento di Protezione Civile e Truppe Alpine, ha ricordato dimensioni ed efficacia dello strumento di Protezione Civile ANA, che conta “su circa quindicimila uomini tutti addestrati e qualificati”. Il Presidente ha sottolineato che esercitazioni come Vardirex, “lanciano messaggi fondamentali, soprattutto ai giovani il cui impegno è di grande importanza per il Paese ed ha ricordato l’esperienza formativa dei campi scuola per ragazzi e ragazze dai 16 ai 25, avviata quest’anno dall’ANA, in cui i giovani si sono confrontati con le realtà degli alpini e della Protezione Civile, traendone esperienze giudicate unanimemente positive”.

Il comandante delle Truppe Alpine, gen. C.A. Ignazio Gamba nel ringraziare il Presidente dell’ANA Favero per la stretta collaborazione ed unità d’intenti, ha voluto sottolineare l’importanza dell’accordo di collaborazione tra l’Associazione Nazionale Alpini e le Truppe Alpine (accordo firmato nell’anno 2020 e teso a dettagliare le possibili forme di supporto al sistema di protezione civile) evidenziando come “La Forza Armata, in questa circostanza con le Truppe Alpine e le strutture operative dell’Associazione Alpini” sia “pienamente coinvolta in programmi e sperimentazioni che hanno come obiettivo il raggiungimento di una maggiore capacità d’intervento in sinergia con tutte le altre organizzazioni che si occupano di previsioni e soccorso”.

Particolarmente soddisfatto delle attività svolte il Prefetto di Monza e della Brianza, Patrizia Palmisani, che ha evidenziato come d’intesa con l’Esercito Italiano, sia stato elaborato “uno scenario complesso che simula un evento emergenziale idrogeologico, al fine di consentire ai Comuni coinvolti di verificare l’adeguatezza delle proprie pianificazioni d’emergenza”; a tal proposito, “da venerdì scorso è stata disposta l’attivazione, presso i locali della Prefettura, del Centro Coordinamento Soccorsi e della Sala Operativa, attraverso cui è stato seguito lo sviluppo delle attività in stretto raccordo con le strutture operative impegnate nell’esercitazione”.

Anche il Prefetto di Brescia, Attilio Visconti, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita delle operazioni: “Ringrazio l’Esercito Italiano per l’ottima organizzazione e riuscita della manifestazione a Toscolano Maderno, sicuramente un test importantissimo venuto immediatamente alla ripresa della normalità dopo la durissima esperienza del Coronavirus ed è servito a testare anche la risposta del coordinamento della Prefettura che sicuramente tornerà molto utile nella gestione di future emergenze”.

Nei prossimi giorni donne, uomini e mezzi impiegati nell’esercitazione faranno gradualmente rientro nelle rispettive sedi di servizio, consci di avere avuto la grande opportunità di accrescere ulteriormente la propria esperienza e capacità di operare a stretto contatto con chi, in situazione di estremo bisogno per la popolazione, è chiamato ad intervenire per fronteggiare gli effetti devastanti di potenziali eventi calamitosi.

Progetto alternanza scuola - lavoro

sabato 20 novembre 2021
Abbiamo pubblicato le foto del progetto alternanza scuola - lavoro realizzato con l'Associazione Nazionale Alpini.
Le immagini del nostro intervento sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Al Civil Protect di Bolzano

sabato 20 novembre 2021
Dal sito www.ana.it


I saloni della Fiera di Bolzano hanno ospitato, dal 17 al 19 settembre, “Civil Protect 2021”, la fiera internazionale per la protezione civile, l’antincendio e l’emergenza. Una settima edizione che assume nuove connotazioni anche e soprattutto perché è proprio con questa manifestazione che ripartirà la stagione fieristica post pandemia. Mesi lunghi e complessi che hanno rimarcato l’importanza della Protezione Civile e della gestione delle emergenze per la nostra società.

Civil Protect 2021 ruota intorno ad emergenza e soccorso, ma non solo: quest’anno infatti è stato dedicato un focus particolare anche alle tematiche della sicurezza e della prevenzione. La manifestazione è stata un vero e proprio punto d’incontro per chi opera nell’ambito della tutela della vita umana in tutte le sue forme e sfaccettature. A partire dalla stessa visita in fiera che, grazie al dettagliato protocollo di sicurezza Safety First, è stata più sicura di una giornata al centro commerciale. Nello specifico, tra i punti chiave dell’edizione 2021, questioni di grande attualità e interesse, quali la gestione e il contrasto dei fenomeni meteorologici estremi, purtroppo sempre più frequenti, con il contributo di esperti e responsabili di prevenzione e soccorso, nonché l’utilizzo dei droni in tali ambiti, con un’attenzione particolare alle nuove normative e alla formazione.

Tra le presenze istituzionali che Civil Protect ha presentato in questa settima edizione, ancora una volta si è resa protagonista e meritevole di attenzione la Protezione Civile Ana, che al Salone dell’Emergenza di Bolzano ha presentato la sua acquisizione più recente a supporto degli interventi di tipo idrogeologico e di supporto emergenziale. Si tratta di una pompa idrovora Euromacchine ad alta capacità, con la possibilità di venire utilizzata in abbinamento con una doppia funzionalità, idrogeologica e per un’eventuale emergenza, essendo equipaggiata con un gruppo elettrogeno della capacità di 80 kw effettivi a 1.500 giri, sufficienti per supportare un assorbimento di 160 ampere, e, dunque, ad alimentare in modo totale e autonomo un campo di ricovero per gli sfollati.

Dispone inoltre di una potente torre faro equipaggiata con 4 lampade a led della potenza ciascuna di 300 watt, illuminazione erogabile indipendentemente dal funzionamento del gruppo elettrogeno. Di tutto rispetto anche le caratteristiche della parte legata alla pompa del diametro di 6 pollici, con una potenza di 18 kw, mossa da un motore elettrico asincrono trifase con inverter, capace di una portata pari a 6mila litri al minuto, 360 metri cubi l’ora. Tutto il complesso è montato su un carrello trainato a 4 ruote, idoneo all’uso stradale e fuoristrada, per un agevole trasporto anche su terreni dissestati.

s.m.

PELLEGRINAGGIO PASUBIO 2021

sabato 20 novembre 2021
Abbiamo pubblicato le foto del supporto TLC effettuato in occasione delle cerimonie del Monte Pasubio.
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


Vardirex: esercitazione Protezione Civile ANA-Truppe Alpine in Lombardia

sabato 20 novembre 2021
Dal sito www.ana.it


18/11/2021

E’ in svolgimento in Lombardia la 4ª edizione dell’esercitazione “Vardirex” (Various Disaster Relief Management Exercise) che coinvolge la Protezione Civile ANA e le Truppe Alpine allo scopo di verificare le modalità di cooperazione civile-militare in materia di protezione civile in contesti emergenziali complessi.

Gli interventi si svolgeranno a Monza, Cesano Maderno, Campiglia dei Berici (Vicenza) e a Toscolano Maderno, dove sono in programma le attività principali, mentre vicino a Salò verrà allestito il polo logistico.

I volontari e i militari si devono confrontare con emergenze meteo e quelle connesse di tipo idrogeologico e idraulico nella provincia di Monza Brianza, mentre nella provincia di Brescia oltre a questo contesto si aggiunge l’emergenza sismica, ricalcando quanto si è verificato in Giappone il 12 ottobre 2019 con il passaggio del potente tifone Hagibis, unitamente ad una scossa sismica di magnitudo 5.7.

All’esercitazione partecipano circa trecento volontari della Protezione Civile ANA, a cui si aggiunge il contributo dell’Esercito, incentrato sulla presenza delle Truppe Alpine che schiereranno circa trecento uomini appartenenti alle brigate alpine Julia e Taurinense, del 2° reggimento trasmissioni e il 4° reggimento AVES di Bolzano.

La collaborazione tra ANA ed Esercito è stata definita con un accordo siglato nel 2020, per il tramite del Comando Truppe Alpine, che definisce il coordinamento tra le due realtà nella gestione delle emergenze.

MANUTENZIONE STRADA SCARUBBI

martedì 16 novembre 2021
Abbiamo pubblicato le foto del supporto radio effettuato agli Alpini durante i lavori di sistemazione della Strada degli Scarubbi.
Le immagini sono disponibili alla pagina ATTIVITA' del sito.


L’eccellenza della Tlc

martedì 16 novembre 2021
Dal sito www.ana.it


Dal 17 al 19 settembre la Sottocommissione Telecomunicazioni della Protezione Civile Ana si è ritrovata dopo tre anni (da quel piovoso weekend al soggiorno alpino di Costalovara), per la seconda esercitazione nazionale di specialità, alla quale hanno partecipato anche quattro tecnici del Dipartimento nazionale della Protezione Civile di Roma, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tra loro Andrea Nesi, responsabile dell’ufficio volontariato. Ancora una volta una attività contingentata, solamente 48 allievi, e sottoposta a regole rigorose di protezione e distanziamento per ottemperare alle vigenti disposizioni in materia di Covid.

Più che di un’esercitazione si è trattato di un momento formativo e informativo circa le trasformazioni relative alla specialità e la conoscenza delle prossime evoluzioni. Una prima trasformazione riguarda sicuramente la suddivisione organizzativa nella quale sono state suddivise le Tlc: è stata istituita una scuola di applicazione da cui dipendono due sezioni, quella corsi e quella ricerca e sperimentazione a cui si affiancherà a breve, una sezione pianificazione.

Nel corso delle giornate è stato presentato una sorta di catalogo corsi oltre alle nuove realizzazioni e ai nuovi progetti della sezione ricerca e sperimentazione: in particolare un progetto, già realizzato, testato e funzionante in versione beta, che consente di interfacciare diversi sistemi radio con strumenti di telefonia ordinaria, un funzionamento che fino ad una decina di anni fa, non sarebbe stato nemmeno immaginabile. Un sistema nato a livello embrionale nella parte più profonda del nord-ovest del nostro paese che ha preso corpo grazie alla passione dei componenti della squadra Tlc dell’Ana, un sistema che merita un posto d’eccellenza e che ha già attirato l’attenzione di grandi industrie.

Ma forse la trasformazione più grande dobbiamo ricercarla nella denominazione “Sottocommissione Telecomunicazioni”, da un decennio un vero e proprio mantra per l’attuale coordinatore nazionale Tlc: «Sono particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto; ho dato davvero tutto per portarlo a casa e oggi è realtà. Non vi siete accorti che in questo articolo non c’è un nome? Perché nella Sottocommissione Tlc i singoli non contano, conta il gruppo, la squadra.

Il nostro motto è ‘Nulla per apparire, tutto per essere!’. E questo è per noi il modo migliore di onorarlo! Ma poi, in fondo, non è così che dovrebbero fare tutti nella nostra splendida grande Famiglia alpina?».

s.m.

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