
Qui di seguito spiegheremo in modo molto semplice e pratico il funzionamento, l’utilizzo delle nostre apparecchiature e qualche nozione di comportamento.
Il nostro cavallo di battaglia, logicamente, è il ricetrasmettitore (radio) che ci permette di ricevere e trasmettere informazioni di vario genere.
Nel nostro caso utilizziamo due tipi di apparecchi: quello portatile e quello veicolare.
-Il primo come dice la parola stessa lo si può portare in giro,visto il suo scarso peso. Un portatile solitamente è composto da una batteria (per farlo funzionare) e una piccola antenna che ci permette di operare nel raggio di qualche chilometro.
-Il secondo invece è destinato ad un uso veicolare o fisso. Per entrambi i casi comunque si necessita di una sorgente di alimentazione. Nel primo si può utilizzare la batteria del proprio mezzo oppure nel secondo caso vengono utilizzati degli alimentatori stabilizzati,cioè dei dispositivi che trasformano la normale tensione di 220 Volt alternata (quella di casa per intenderci) in una inferiore,12 Volt, e soprattutto continua. Ma non è ancora finita qui!
Le radio veicolari hanno anche bisogno di un’antenna per irradiare il nostro segnale e un cavo apposito da collegare tra l’apparecchio e l’antenna.
Ci sono naturalmente “trucchi e consigli del mestiere” che si imparano nel tempo attraverso dei corsi specifici, le normali attività e perche no… Da qualche amico radioamatore.
Tralasciando le nozione tecnico-pratiche,un buon operatore deve essere in grado di capire il contenuto dei messaggi comunicati e viceversa trasmetterli in maniera comprensibile.
La prima cosa da fare è quella di utilizzare un tono di voce pacato,chiaro(senza urlare) e mantenendo con la bocca una breve distanza dal microfono senza mangiarlo!
Un’altra cosa importante è quella di capire quando il messaggio è rivolto a noi o viceversa come far capire a chi stiamo rivolgendo la comunicazione.
Niente di più semplice!!! Basta ricordarsi, l’esempio di spedire una busta via posta! Prima si scrive il destinatario e poi si scrive il mittente.
Logicamente anche qui come gli accenni precedenti il tutto sarà spiegato in maniera dettagliata attraverso dei corsi paralleli a quelli citati prima.
Beh… Che ne dici? Ti senti pronto? Ti aspettiamo!!!